OEKO-TEX, nell’abbigliamento promozionale, indica in genere la certificazione STANDARD 100: un marchio volontario che attesta che il capo, compresi filati, stampe, bottoni e zip, è stato testato rispetto a una lista di sostanze nocive. Per una T-shirt con logo, una felpa per lo staff o un gilet per un evento, significa poter distribuire un capo verificato a dipendenti, clienti e pazienti. Questa guida spiega cosa certifica il marchio, come leggere e controllare un certificato, e cosa cambia per gli altri gadget con marcatura CE, REACH e RoHS.
In breve
- OEKO-TEX STANDARD 100: certificazione volontaria e indipendente sui prodotti tessili, con test su sostanze nocive, pH e solidità del colore.
- Validità: il certificato dura normalmente un anno e si verifica online con il numero indicato sull’etichetta.
- Pertinenza: il marchio vale solo per gli articoli elencati nel certificato, con la classe di prodotto indicata.
- Marcatura CE: obbligatoria solo per le categorie previste da una norma UE, per esempio giocattoli ed elettronica, non per una normale T-shirt.
- REACH e RoHS: REACH riguarda le sostanze chimiche negli articoli di quasi ogni settore; RoHS riguarda i gadget elettrici ed elettronici, come power bank e accessori tech.
Indice
- Cosa significa OEKO-TEX
- Le classi di prodotto STANDARD 100
- Le altre etichette OEKO-TEX
- Come verificare un certificato OEKO-TEX
- Dove conta la certificazione nel promozionale
- Marcatura CE nei gadget promozionali
- REACH e RoHS per i gadget
- Documenti da chiedere prima dell’ordine
- Comunicare la certificazione in modo corretto
- Il nostro punto di vista
- Abbigliamento personalizzato con logo
- Domande frequenti
- Fonti
Cosa significa OEKO-TEX
OEKO-TEX è un marchio registrato che raccoglie etichette di prodotto e certificazioni rilasciate da una rete di istituti di prova indipendenti. Nell’abbigliamento la più diffusa è STANDARD 100, che OETI descrive come un sistema indipendente e uniforme a livello globale per prodotti tessili grezzi, semilavorati e finiti, compresi magliette, pantaloni e giacche, e per i materiali accessori.
Cosa verifica STANDARD 100
L’Istituto Superiore di Sanità inserisce STANDARD 100 tra i marchi volontari ecologici del tessile e indica i principali ambiti di prova:
- sostanze regolamentate per legge
- sostanze nocive non ancora regolamentate
- valore del pH
- solidità del colore
La verifica riguarda l’articolo completo. Per usare il marchio STANDARD 100, tutti i componenti dell’articolo devono rispettare i criteri, compresi bottoni e cerniere. Su un capo promozionale questo include:
- tessuto principale e fodere
- filati di cucitura
- etichette cucite
- bottoni, zip, automatici, cordini
- stampe e trattamenti di finissaggio, quando previsti dal certificato
Cosa non certifica da solo
STANDARD 100 è una certificazione di prodotto sulle sostanze nocive. Secondo la guida di Confindustria Varese sui requisiti di sicurezza dei prodotti tessili, non va confusa con:
- una certificazione completa di sostenibilità della filiera
- una garanzia di qualità funzionale o di durata del capo
- un’attestazione di conformità a ogni norma applicabile, per esempio l’etichettatura della composizione fibrosa
Per la sostenibilità della produzione esistono etichette OEKO-TEX dedicate, descritte più avanti.
Le classi di prodotto STANDARD 100
Il certificato STANDARD 100 indica una classe di prodotto. I limiti sono più severi quanto più il capo è a contatto con la pelle. Le FAQ ufficiali su STANDARD 100 pubblicate da Hohenstein descrivono le classi e il campo di applicazione a ogni livello di lavorazione.
| Classe | Destinazione | Esempi nel promozionale |
|---|---|---|
| I | Articoli per neonati e bambini piccoli | bavaglini, body, tutine per omaggi nascita |
| II | Articoli a diretto contatto con la pelle | T-shirt, polo, felpe, cappellini, bandane |
| III | Articoli senza contatto o con contatto minimo con la pelle | giacche imbottite, gilet indossati sopra altri capi |
| IV | Materiali di arredo e decorazione | tovagliati, tende, rivestimenti per stand |
Indicazione pratica: per una T-shirt con logo verificare che il certificato copra almeno la classe II. Per articoli destinati ai neonati, per esempio omaggi di uno studio pediatrico, cercare la classe I.
Le altre etichette OEKO-TEX
La guida Hohenstein alla lettura e alla verifica dei certificati distingue più etichette. Non sono equivalenti tra loro.
| Etichetta | Cosa riguarda | Quando interessa |
|---|---|---|
| STANDARD 100 | Prodotto tessile testato per sostanze nocive | T-shirt, felpe, polo, cappellini, shopper in tessuto |
| LEATHER STANDARD | Prodotti in pelle e cuoio testati per sostanze nocive | portadocumenti, portachiavi, accessori in pelle |
| ORGANIC COTTON | Cotone biologico con verifica sulle sostanze nocive | capi in cotone bio |
| MADE IN GREEN | Prodotto testato e prodotto in stabilimenti certificati, con tracciabilità | capi con informazioni sulla filiera |
| STeP | Certificazione dello stabilimento e del processo produttivo | valutazione del fornitore, non del singolo capo |
| ECO PASSPORT | Prodotti chimici, coloranti e ausiliari usati nella lavorazione | a monte della produzione tessile |
Per l’abbigliamento promozionale la domanda più frequente riguarda STANDARD 100. MADE IN GREEN interessa le aziende che vogliono comunicare anche la tracciabilità del capo.
Come verificare un certificato OEKO-TEX
La verifica richiede pochi minuti. I passaggi indicati dalla guida alla verifica dei certificati:
- Rilevare il numero del certificato sull’etichetta del capo o sulla scheda prodotto.
- Controllare numero e stato online con lo strumento OEKO-TEX Label Check.
- Verificare la scadenza: i certificati sono validi un anno.
- Confrontare il titolare: il nome sul certificato deve corrispondere al produttore o al marchio del capo.
- Confrontare l’articolo: tipologia di prodotto, composizione e accessori devono essere elencati nel certificato.
- Controllare la classe di prodotto: deve essere adeguata all’uso previsto.
- Controllare l’ambito: stampe, finissaggi e componenti aggiunti devono rientrare nella certificazione.
Un punto da ricordare: il marchio STANDARD 100 non può essere applicato a prodotti non elencati nel certificato. Un fornitore certificato per una linea di T-shirt non estende automaticamente il marchio a felpe o cappellini di altre linee.
Personalizzazione e certificazione
La personalizzazione aggiunge al capo inchiostri, transfer o filati da ricamo. Per comunicare il marchio OEKO-TEX sul capo finito, chiedere se il certificato copre anche questi materiali. Per orientarsi tra serigrafia, ricamo, transfer e stampa digitale, una guida dedicata: come scegliere la tecnica di stampa per l’abbigliamento promozionale.
Dove conta la certificazione nel promozionale
Divise e abbigliamento per lo staff
Capi indossati per molte ore, lavati spesso. Classe II per T-shirt e polo, classe III per gilet e giacche. Per il personale in esterno, anche i gilet catarifrangenti personalizzati.
Fiere ed eventi
Grandi quantità distribuite a pubblico non conosciuto. Un certificato valido e pertinente semplifica le risposte a visitatori e committenti. Indicazioni su quantità e tempistiche nella guida agli articoli promozionali per eventi aziendali.
Studi medici, dentistici e pediatrici
Pubblico attento ai temi della salute. Per omaggi a neonati e bambini piccoli, classe I. Per T-shirt e shopper in tessuto, classe II.
Campagne con messaggio green
Il marchio OEKO-TEX si affianca bene a materiali come cotone biologico e poliestere riciclato. Una panoramica degli articoli nella pagina gadget personalizzabili sostenibili.
Marcatura CE nei gadget promozionali
La marcatura CE non è un marchio di qualità né una certificazione volontaria. È la dichiarazione del fabbricante di conformità alle norme UE applicabili e si appone solo sui prodotti per cui una normativa europea la prevede.
Categorie tipiche nel promozionale:
- Gadget elettrici ed elettronici: power bank, caricatori, cuffie, altoparlanti, lampade LED.
- Giocattoli: peluche, palline antistress pensate per il gioco dei bambini, giochi da tavolo con logo.
- Dispositivi di protezione individuale: per esempio alcuni indumenti ad alta visibilità.
Nessuna marcatura CE, invece, su una normale T-shirt, una penna o una tazza: per questi articoli valgono le regole generali di sicurezza dei prodotti e, per le tazze, le norme sui materiali a contatto con gli alimenti.
Giocattoli promozionali: anche se regalati
Un errore frequente riguarda i gadget per bambini distribuiti gratis. La scheda IHK sulla sicurezza dei giocattoli precisa che la disciplina sui giocattoli si applica anche alla messa a disposizione gratuita. Per un prodotto destinato al gioco di bambini sotto i 14 anni servono valutazione di sicurezza, conformità e marcatura CE prima della distribuzione.

REACH e RoHS per i gadget
REACH
Il regolamento europeo REACH riguarda sostanze chimiche, miscele e articoli in quasi tutti i settori: tessile, plastica, metallo, pelle. Per chi distribuisce gadget, il punto pratico è la presenza di sostanze estremamente preoccupanti (SVHC) negli articoli: il fornitore deve comunicarla lungo la catena di fornitura insieme alle informazioni per l’uso sicuro. Per i capi tessili STANDARD 100 considera anche le sostanze regolamentate, ma il certificato non sostituisce la dichiarazione REACH del fornitore.

RoHS
La direttiva RoHS riguarda le apparecchiature elettriche ed elettroniche e limita l’uso di alcune sostanze pericolose, tra cui piombo, mercurio e cadmio. Nel promozionale interessa:
- power bank personalizzati
- chiavette USB, caricatori wireless, cavi multipli
- cuffie, altoparlanti bluetooth, gadget con luci LED
- in generale i gadget tecnologici personalizzati
Quadro riassuntivo per categoria
| Articolo | Riferimento principale | Documento da chiedere |
|---|---|---|
| T-shirt, felpe, polo | OEKO-TEX STANDARD 100 (volontario), REACH | certificato valido, dichiarazione REACH |
| Borse e shopper in tessuto | OEKO-TEX STANDARD 100 (volontario), REACH | certificato valido, dichiarazione REACH |
| Accessori in pelle | OEKO-TEX LEATHER STANDARD (volontario), REACH | certificato valido, dichiarazione REACH |
| Power bank, gadget tech | Marcatura CE, RoHS, REACH | dichiarazione di conformità UE, dichiarazione RoHS |
| Giocattoli con logo | Marcatura CE (direttiva giocattoli), REACH | dichiarazione di conformità UE, avvertenze |
| Tazze, borracce | Materiali a contatto con alimenti, REACH | dichiarazione di conformità MOCA |
Documenti da chiedere prima dell’ordine
Checklist per uffici acquisti, agenzie e organizzatori di eventi:
- Certificato OEKO-TEX in corso di validità, con numero verificabile online
- Corrispondenza articolo e certificato: tipologia, composizione, colori, accessori
- Classe di prodotto adeguata all’uso
- Copertura della personalizzazione: inchiostri, transfer, ricami, se si vuole comunicare il marchio sul capo finito
- Dichiarazione di conformità UE per gadget con marcatura CE
- Dichiarazione RoHS per gadget elettrici ed elettronici
- Informazioni REACH sulle SVHC per articoli in plastica, metallo, tessuto o pelle
Rapporto di prova e dichiarazione di conformità fanno parte del processo di certificazione OEKO-TEX, secondo la guida alla verifica dei certificati: utili da conservare insieme all’ordine.
Comunicare la certificazione in modo corretto
Una certificazione presentata male perde valore. Indicazioni pratiche:
- citare il nome esatto dell’etichetta, per esempio “OEKO-TEX STANDARD 100”, non un generico “certificato OEKO-TEX”
- riportare il numero del certificato, così il destinatario può verificarlo
- non estendere il marchio ad articoli non certificati della stessa campagna
- non presentare STANDARD 100 come certificazione di sostenibilità della filiera
Sono gli stessi principi con cui evitare il greenwashing nella comunicazione di marca: affermazioni precise, verificabili, limitate a ciò che è stato certificato. Un approccio coerente con le scelte di consumo consapevole nella moda, dove durata e materiali contano quanto il logo. Altri spunti sul tema nella pagina Promozioni Consapevoli.
Il nostro punto di vista
Un capo promozionale accompagna il marchio per anni: in palestra, in ufficio, a casa. Per questo la scelta del tessuto e dei materiali merita la stessa attenzione della grafica.
In oltre vent’anni di lavoro con aziende, agenzie, studi medici e organizzatori di eventi, abbiamo visto che le domande sulle certificazioni arrivano sempre più spesso già in fase di preventivo. È la fase giusta: prima dell’ordine si sceglie l’articolo adatto, si verifica la documentazione disponibile, si imposta la personalizzazione.
Con una selezione di oltre 18.000 articoli, l’abbinamento tra uso, materiale e budget si trova. La nostra consulenza in italiano aiuta a orientarsi tra T-shirt, felpe, borse e gadget tecnologici, e la bozza grafica gratuita permette di vedere il risultato prima di confermare.
Gerry
Abbigliamento personalizzato con logo
Per divise, eventi e omaggi aziendali, il catalogo Abbigliamento Personalizzato raccoglie T-shirt, polo, felpe e capi tecnici personalizzabili con logo e colori aziendali. Bozza grafica gratuita prima dell’ordine, preventivi e campioni su richiesta, sconti sulle grandi quantità.

Alcuni articoli da cui partire:
- T-shirt unisex in cotone personalizzabile con logo
- T-shirt oversize da uomo con logo
- T-shirt oversize da donna con logo
- Borse e sacche personalizzate
Per indicazioni sulla certificazione di un articolo specifico, indicarlo nella richiesta di preventivo.
Domande frequenti
OEKO-TEX è obbligatorio per l’abbigliamento promozionale?
No. OEKO-TEX è una certificazione volontaria. Le norme obbligatorie per i capi tessili, come REACH e l’etichettatura della composizione, valgono comunque; il marchio OEKO-TEX aggiunge una verifica indipendente sulle sostanze nocive.
Quanto dura un certificato OEKO-TEX STANDARD 100?
Normalmente un anno. Alla scadenza il titolare rinnova la certificazione con nuovi controlli. Lo stato aggiornato si verifica online con Label Check, usando il numero riportato sull’etichetta.
La stampa del logo fa perdere la certificazione?
La certificazione riguarda i materiali elencati nel certificato. Se inchiostri, transfer o filati da ricamo non sono coperti, il capo base resta certificato, ma il marchio non va esteso al capo personalizzato finito. Conviene chiarirlo in fase di preventivo.
Le borracce e le tazze possono avere OEKO-TEX?
No, OEKO-TEX riguarda tessili e pelle. Per borracce e tazze il riferimento è la normativa sui materiali a contatto con gli alimenti, con la relativa dichiarazione di conformità del fornitore.
Una T-shirt promozionale deve avere la marcatura CE?
No. Una normale T-shirt non rientra tra i prodotti per cui una norma UE prevede la marcatura CE. Diverso il caso di alcuni indumenti ad alta visibilità classificati come dispositivi di protezione individuale.
Fonti
- ISS: etichettatura del tessile
- OETI: OEKO-TEX STANDARD 100 per la sicurezza del prodotto
- Hohenstein: FAQ OEKO-TEX STANDARD 100
- Hohenstein: come leggere e verificare i certificati OEKO-TEX
- IFTH: etichette OEKO-TEX
- Confindustria Varese: requisiti di sicurezza dei prodotti tessili
- IHK Norimberga: sicurezza dei giocattoli