L’area di stampa di una borsa è la superficie utile su cui il logo può essere riprodotto senza rischi: dipende dal modello, dal materiale, dalla tecnica di stampa e dalla posizione scelta. Su una shopper in cotone standard l’area utile è sempre più piccola della borsa, perché cuciture, manici e margini di sicurezza tolgono spazio. Di seguito: misure indicative per tipologia, differenze tra serigrafia, transfer, digitale e ricamo, regole per preparare il file e indicazioni sulle borse in plastica riutilizzabili soggette alla normativa italiana.
Punti chiave
- Area di stampa ≠ dimensione della borsa: su una shopper da 38×42 cm l’area utile resta di qualche centimetro più piccola su ogni lato.
- La tecnica cambia l’area: serigrafia, transfer, stampa digitale e ricamo hanno limiti di formato diversi sullo stesso modello.
- Margine di sicurezza: testi ed elementi importanti ad almeno 10 mm da bordi, cuciture e pieghe.
- File vettoriale e colori definiti (Pantone per la serigrafia) riducono errori e tempi di approvazione.
- Borse in plastica riutilizzabili: in Italia devono rispettare spessori minimi e percentuali di plastica riciclata previsti dal D.Lgs. 152/2006.
Indice
- Area di stampa, area sicura e area visibile
- Misure indicative per tipologia di borsa
- Cosa riduce lo spazio stampabile
- Tecniche di stampa e formato massimo
- Posizioni di personalizzazione
- Come preparare il file per la stampa
- Borse in plastica riutilizzabili: requisiti in Italia
- Errori frequenti
- Il nostro punto di vista
- Borse personalizzate MM IMMAGINE
- Domande frequenti
- Fonti
Area di stampa, area sicura e area visibile
Tre concetti spesso confusi nei preventivi:
- Area di stampa massima: il formato massimo che la macchina o il telaio può coprire su quel modello.
- Area sicura: la parte interna dell’area massima in cui testi e logo restano integri anche con le normali tolleranze di produzione. È la misura da usare per impaginare.
- Area visibile: la porzione che resta in vista quando la borsa è usata. Su una shopper con soffietto, per esempio, i lati laterali si piegano e una grafica troppo larga finisce “dentro” la piega.

Esempio pratico: su una shopper in cotone da 38×42 cm con manici lunghi, l’area personalizzabile si colloca di solito intorno ai 30×32 cm e, sui modelli più lisci e stirati, può avvicinarsi ai 33×36 cm. Il valore esatto va sempre verificato sulla scheda del singolo articolo e confermato nella bozza grafica.
Misure indicative per tipologia di borsa
Valori orientativi, utili per impostare il progetto prima di chiedere un preventivo. Le misure reali dipendono dal modello specifico, dal fornitore del tessuto e dalla tecnica.
| Tipologia | Formato borsa tipico | Area di stampa indicativa | Tecniche più usate |
|---|---|---|---|
| Shopper in cotone manici lunghi | 38×42 cm | 28×30 cm fino a 33×36 cm | Serigrafia, transfer, digitale |
| Shopper in cotone manici corti | 26×32 cm circa | 18×22 cm circa | Serigrafia, transfer |
| Shopper in TNT | 38×42 cm / 45×45 cm | 20×25 cm / 27×20 cm circa | Serigrafia |
| Shopper in juta | 40×35 cm circa | 20×20 cm circa | Serigrafia a pochi colori |
| Sacca con coulisse | 34×42 cm circa | 20×25 cm circa | Serigrafia, transfer |
| Borsa portadocumenti / congressi | 38×30 cm circa | 15×10 cm a 25×18 cm, su tasca o patta | Serigrafia, transfer, ricamo |
| Borsa frigo | variabile | 10×10 cm a 20×15 cm, su tasca frontale | Transfer, serigrafia |
| Borsa in carta (shopper) | da 18x8x23,5 cm a 27x12x36 cm | da 10×8 cm a 17×14 cm (area sicura) | Flexografia, stampa a caldo |
Sulle borse in carta l’area sicura è particolarmente ridotta rispetto alla superficie della faccia, perché il fondo, le pieghe e i fori dei manici delimitano lo spazio disponibile. Sulle borse in tessuto con fondo a soffietto, l’area si misura sempre a borsa distesa, partendo almeno 3 o 4 cm sotto l’attacco dei manici.
Cosa riduce lo spazio stampabile
Gli elementi che limitano l’area di stampa su una borsa:
- Cuciture laterali e del fondo: la superficie deve essere piana; sopra le cuciture inchiostro e pellicola non aderiscono in modo uniforme.
- Attacco dei manici: i rinforzi cuciti creano spessore e impediscono al telaio di appoggiare bene.
- Soffietto: la parte che si piega non è stampabile in modo affidabile.
- Tasche, zip e patte: interrompono la superficie; la stampa si sposta su tasca o patta, con area più piccola.
- Spessore e trama del tessuto: juta e cotone pesante a trama larga rendono meno nitidi i dettagli fini; conviene ridurre la grafica o aumentare lo spessore dei tratti.
- Pianale della macchina: sulla serigrafia l’area è limitata anche dalle dimensioni del telaio e del pianale su cui la borsa viene infilata.
Tecniche di stampa e formato massimo
La tecnica si sceglie in base a grafica, tessuto e quantità, poi in base al budget. Ogni tecnica ha limiti di formato propri.
Serigrafia

- Standard per cotone, TNT, juta e poliestere su tirature medie e grandi.
- Un telaio per ogni colore: costi di avviamento che pesano sulle piccole quantità.
- Adatta a loghi netti a 1, 2 o 3 colori; meno efficiente per sfumature e foto.
- Area ampia su shopper piane; ridotta su borse con soffietto o rinforzi.
Transfer

- Grafica stampata su pellicola e applicata a caldo.
- Adatta a tirature piccole, grafiche a molti colori, sfumature e piccoli dettagli.
- Area spesso più contenuta rispetto alla serigrafia, per i limiti della pressa.
- Mano più “plastica” sulla fibra rispetto all’inchiostro serigrafico.
Stampa digitale diretta (DTF)

- Pellicola stampata a caldo.
- Indicata per foto e grafiche complesse in piccole quantità.
- Su tessuti colorati o scuri serve una base bianca: senza, i colori risultano spenti o alterati. Il colore del tessuto di base incide sulla resa più di quanto si pensi.
Ricamo

- Logo cucito con filo: effetto premium, durata elevata.
- Area piccola, in genere fino a 10 o 12 cm di lato per pezzi promozionali.
- Adatto a borse in tela pesante, borse congressuali, zaini; non adatto a TNT sottile.
Posizioni di personalizzazione
La posizione è importante quanto la qualità della stampa, soprattutto per borse da fiera, congressi ed eventi di livello.
- Fronte: posizione standard, area massima.
- Fronte e retro: doppia visibilità; su molte borse le due facce hanno la stessa area utile, ma comportano un secondo passaggio di stampa e quindi un costo aggiuntivo.
- Soffietto laterale: possibile solo su alcuni modelli, con formati stretti (per esempio un logo verticale o un sito web).
- Tasca frontale o patta: tipica di borse portadocumenti e borse frigo.
- Manico o tab laterale: piccolo elemento di marca, effetto “retail”.
- Etichetta interna tessuta: dettaglio finale che aumenta il valore percepito rispetto alla sola stampa diretta.
Come preparare il file per la stampa
Procedura consigliata prima dell’invio della grafica:
- Chiedere misura dell’area sicura e tecnica: impaginare sempre sull’area sicura del modello scelto, non sulla dimensione della borsa.
- Usare un file vettoriale: AI, EPS, PDF o SVG con testi convertiti in tracciati. I file JPG o PNG a bassa risoluzione non sono adatti alla serigrafia.
- Lasciare almeno 10 mm di margine tra testi o elementi importanti e i bordi dell’area, le pieghe o le cuciture.
- Rispettare gli spessori minimi delle linee: indicativamente 1 pt per i tratti in positivo e 1,25 pt per quelli in negativo (bianco su fondo), per garantire la tenuta del telaio o del cliché.
- Indicare i colori: codici Pantone per serigrafia e flexografia; quadricromia (CMYK) per digitale e transfer.
- Ridurre il numero di colori dove possibile: su serigrafia ogni colore in più è un telaio in più.
- Evitare fondi pieni estesi a tutta l’area di stampa.
- Verificare il contrasto con il colore della borsa: un logo blu scuro su shopper nera non si legge; su tessuti colorati valutare il bianco coprente.
- Controllare la bozza grafica: posizione, misure reali in centimetri, colori e orientamento prima di approvare.
Borse in plastica riutilizzabili: requisiti in Italia
Per chi distribuisce borse in plastica come shopper promozionali o per la vendita, la stampa del logo non basta: il prodotto deve essere conforme alla normativa. Secondo le istruzioni del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, è vietata la commercializzazione di borse di plastica non conformi agli articoli 226-bis e 226-ter del D.Lgs. 152/2006.
Requisiti principali per le borse riutilizzabili con maniglia esterna, riportati anche nella lista CONAI degli imballaggi in plastica per fascia contributiva:
| Uso | Spessore minimo | Plastica riciclata minima |
|---|---|---|
| Uso alimentare | oltre 200 micron | 30% |
| Uso non alimentare | oltre 100 micron | 10% |
Altri punti:
- Le borse con maniglia interna hanno soglie diverse da quelle con maniglia esterna: verificare il modello specifico.
- Le borse di plastica conformi circolano con l’obbligo di cessione a titolo oneroso, con prezzo indicato su scontrino o fattura.
- Le borse in tessuto (cotone, juta, TNT) sono un’alternativa riutilizzabile, come ricorda la scheda del MASE sui sacchetti per la spesa.
Per negozi e punti vendita che consegnano le borse ai clienti, i dettagli applicativi (soglie per maniglia interna, borse compostabili, sanzioni) vanno verificati con il proprio consulente ambientale o con l’associazione di categoria.
Errori frequenti
- Impaginare sulla dimensione della borsa invece che sull’area sicura.
- Inviare loghi raster a bassa risoluzione per una serigrafia.
- Testi troppo piccoli o tratti sottili su juta e tessuti a trama larga.
- Grafiche larghe quanto la borsa su modelli con soffietto.
- Colori non specificati: il risultato dipende da interpretazioni.
- Sottovalutare l’effetto del colore del tessuto sul colore stampato.
- Approvare la bozza senza controllare le misure reali in centimetri.
Il nostro punto di vista
In oltre vent’anni di lavoro sulle borse personalizzate per aziende, studi professionali, agenzie e organizzatori di eventi, vediamo ripetersi sempre la stessa situazione: la grafica arriva impaginata sul formato della borsa e non sull’area utile. Per questo, prima dell’ordine, prepariamo una bozza grafica gratuita con il logo posizionato sull’area reale del modello scelto, con misure e colori, così il cliente vede in anticipo il risultato.
Il nostro consiglio è partire dall’uso: una shopper per una fiera vuole un logo grande e leggibile a distanza; una borsa congressuale per un convegno medico funziona meglio con un logo più piccolo e pulito su tasca o patta, eventualmente fronte e retro. La tecnica viene dopo, in base al numero di colori e alle quantità. Con un catalogo di 18.000 articoli, cambiare modello per ottenere un’area di stampa più adatta è spesso la soluzione più semplice.
— Gerry
Borse personalizzate MM IMMAGINE – Articolipromozionali.eu
Nel catalogo di borse e sacche personalizzate sono disponibili:
- Shopper in cotone, TNT e juta
- Sacche con coulisse
- Borse per fiere e congressi
- Borse da mare e borse frigo
- Zaini e marsupi
Servizi inclusi: consulenza in italiano, bozza grafica gratuita prima dell’ordine, campioni su richiesta, sconti su grandi quantità. Approfondimenti: borse personalizzabili per fiere e congressi, borse in cotone personalizzate e guida completa alle borse personalizzate.
Domande frequenti
Quanto è grande l’area di stampa di una shopper in cotone?
Su una shopper in cotone da 38×42 cm l’area utile si colloca indicativamente tra 28×30 cm e 33×36 cm, a seconda di modello, cuciture e tecnica. Con il transfer o il ricamo l’area è in genere più piccola. La misura esatta va confermata sulla scheda dell’articolo e nella bozza grafica.
Si può stampare su entrambi i lati della borsa?
Sì, sulla maggior parte delle shopper in tessuto e in carta è possibile la stampa fronte e retro, spesso con la stessa area utile su entrambe le facce. Ogni lato richiede un passaggio di stampa separato, con un costo aggiuntivo. Su alcune borse in carta la grafica fronte e retro deve essere uguale.
Quale formato di file serve per stampare il logo su una borsa?
Il formato preferibile è vettoriale: AI, EPS, PDF o SVG, con testi convertiti in tracciati e colori indicati in Pantone per la serigrafia. Per stampa digitale e transfer possono andare bene anche immagini ad alta risoluzione. Un file corretto riduce i tempi di approvazione della bozza.
Quale tecnica permette l’area di stampa più ampia?
Su shopper piane in cotone o TNT la serigrafia consente in genere le aree più ampie, soprattutto per loghi a pochi colori. Il transfer e la stampa digitale sono più flessibili su grafiche complesse ma spesso hanno formati massimi più contenuti. Il ricamo è adatto solo a loghi piccoli.
Le borse in plastica personalizzate devono rispettare requisiti di legge?
Sì. In Italia le borse di plastica riutilizzabili devono rispettare spessori minimi e percentuali di plastica riciclata previsti dal D.Lgs. 152/2006 e, quando consegnate a un cliente, vanno cedute a titolo oneroso. Le borse in tessuto non hanno questi vincoli e sono una scelta frequente per eventi e omaggi.
Fonti
- MASE, istruzioni per l’uso sui sacchetti di plastica
- CONAI, lista imballaggi in plastica nelle fasce contributive da luglio 2023
- CNA Liguria, come riconoscere i sacchetti conformi
- MASE, sacchetti riutilizzabili per la spesa: tessuto o plastica riciclata